martedì 9 agosto 2011

GIANLUCA CAPRARI





Ricordate quel gol all'ultimo secondo segnato da Amantino Mancini di testa dopo un calcio d'angolo, in un Roma-Palermo del 2008? Di sicuro i tifosi giallorossi se lo ricordano benissimo, ma non tutti sanno che il merito di aver battuto velocemente il calcio d'angolo è stato di un altrettanto veloce raccattapalle, che aveva posizionato la sfera sulla bandierina, cosa che ha fatto infuriare persino Zamparini. Il nome del raccattapalle in questione è Gianluca Caprari, uno dei più interessanti giocatori delle giovanili della Roma, che prima Montella  e poi adesso Luis Enrique, puntano alla grande. 

Buttato nella mischia un'anno fa da Alberto De Rossi, nel campionato primavera, in un anticipo di un anno proveniente dagli Allievi, il nostro Gianluca Caprari, è nato a Roma il 30 luglio 1993, nel quartiere di La Rustica (zona ad est della capitale) ha iniziato a giocare a calcio, all’età di 6 anni, presso l’Oratorio del Borgo Don Bosco, prima di passare all’Atletico 2000, una delle migliori scuole calcio di Roma, dove è cresciuto umilmente e sotto stretta sorveglianza di papà Mauro (anche allenatore), che ha impartito a Gianluca le rigorose e ferree regole del ragazzo modello da crescere, l'umiltà, e il lavoro sul campo di allenamento,  “pane & pallone” sotto la ferrea e rigorosa guida del papà-allenatore Mauro, che impartisce a Gianluca i valori dell’umiltà e del lavoro sul campo, componenti essenziali per crescere in questo sport. Dopo quattro stagioni all'Atletico 2000, la Roma ha deciso di puntare su di lui nel 2004 mettendolo nella lista degli esordienti, e di fatto facendogli cominciare la trafila nel settore giovanile giallorosso



La crescita di Caprari è dovuta a Capezzuoli prima, ma soprattutto poi nel biennio Stramaccioni. Proprio con quest’ultimo che Gianluca ha disputatoper due stagioni la categoria Allievi Nazionali  con il quale ha vinto, nella stagione 2010, la 39a Edizione del Torneo Città di Arco “Beppe Viola” battendo la Fiorentina in finale ,e lo Scudetto di categoria sconfiggendo la Juventus in quel di Montepulciano. In quella stessa finale Scudetto, i dirigenti della Figc gli hanno assegnato il Premio Fair Play a coronamento di un’annata fantastica che era cominciata con l’esordio, sotto età, con la Primavera di Alberto De Rossi nella V Edizione del trofeo dedicato a Karol Wojtyla  nella gara, persa per 1-0 dalla Roma, contro gli spagnoli del Sevilla, che valsero a lui le parole di stima del tecnico giallorosso. Anche all'estero si è cominciato a parlare di lui, nello specifico il Manchester United (Gianluca ne è un grande tifoso) di cui il rinomato scout di Ferguson, David Williams, lo ha osservato attentamente relazionando il match tra Empoli e Roma nella gara degli Allievi Nazionali


Caprari è stato uno dei protagonisti assoluti della Roma Primavera guidata da Alberto De Rossi con 10 reti realizzate: 6 nel Girone C del Campionato Primavera TIM Trofeo “Giacinto Facchetti” segnando due doppiette al Siena e alla Lazio. E' stato uno degli artefici dello scudetto primavera della squadra giallorossa, Ha esordito con la maglia dei "grandi" nella partita, di Donetsz, di Champions League (match purtroppo finito male per i giallorossi), e poco dopo ha firmato il suo primo gettone in serie a all'Olimpico, entrando a 10 minuti dalla fine ad Aleandro Rosi, contro il Milan, che nella stessa serata, festeggio lo scudetto. in campionato con la maglia della Roma in Serie A


Caprari lo si può considerare un classico numero 7, che rende di più nella fase offensiva, sfruttando la sua ottima velocità, e la rapidità nel saltare l'uomo, avvalendosi di un buon controllo di palla. In Italia, soprattutto, ma in generale, è merce rara un calciatore cosi di questi tempi, visto che negli ultimi anni si è notata una certa scarsità di elementi nel ruolo specifico. Con l'arrivo di Luis Enrique sulla panchina della Roma, sicuramente un calciatore con le caratteristiche di Gianluca, potrebbero essere completamente compatibili con il gioco dell'ex blaugrana, finalizzato sopratutto sul gioco delle ali, delle sovrapposizioni, e dei tagli in mezzo, marchi di fabbrica, che insegnano a tutti i calciatori del Barcellona, e che stanno facendo scuola in tutto il mondo

VIDEO


                                IL GOL AD INNSBRUCK
ROMA CHANNEL GLI DEDICA UNA CLIP


Nessun commento:

Posta un commento

SITI AMICI

Ricerca personalizzata

E-SCOUT ITALY

Lettori fissi