La Svezia nella sua storia può vantare di aver avuto attaccanti di gran spessore internazionale: negli anni 40 e 50 ha avuto Nordahl, Gren e Simunsson, negli anni 80 e 90 fior fiori di punte come Kenneth Andersson, Thomas Brolin, ed Henrik Larsson, fino ai giorni nostri con Toivonen, Berg, e sopratutto Zlatan Ibrahimovic. Le nuove leve svedesi già stanno uscendo fuori: da John Guidetti, di origine italiana fino a Emir Bajrami del Twente, ma senz'altro quello che desta più impressione, e che metto in evidenza oggi è Merva Celik.

Merva Celik è un giocatore che gioca principalmente sul lato sinistro, ma è capace di fare ottime cose sul fianco opposto, fisico brevilineo prestante (177 x 72), fa della rapidità il suo punto forte,, tende molto ad aiutare i suoi compagni in copertura come un calciatore moderno deve fare, visti i ritmi di oggi. Non ha paura di sfidare l'avversario diretto con dribbling improvvise e accellerazioni fiammanti, a volte si intestardisce troppo a fare doppi passi belli si per lo spettacolo, ma anche inutili. In questo caso somiglia a Franck Ribery per la capacità di saltare l'uomo lungo la fascia, puntandolo in velocità. Essendo ambidestro, è pericolosissimo nel tiro sia dalla media che dalla lunga distanza. Tecnicamente è senz'altro tra i migliori del campionato svedese, e in molti già vedono in lui un futuro molto molto roseo: paragoni con i suoi connazionali si sono sprecati, da Ljungberg a Brolin, fino Blomquist che ha fatto un esperienza non molto felice col Milan anni fa. Celik come detto è giovane ed ha tutto il tempo per completarsi e finalmente far vedere fuori la Scandinavia il suo immenso valore
ESTRATTO DA http://www.mistermanager.it/nuovi-talenti-mervan-celik/
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