martedì 22 marzo 2011

MARCO ROJAS

Marco Rojas Marco Rojas poses during the official Wellington Phoenix 2010/11 Hyundai A-League headshots session at Westpac Stadium on July 5, 2010 in Wellington, New Zealand.
Il sorprendente exploit della nazionale neozelandese ai mondiali ha portato entusiasmo per quanto concerne il calcio nel paese oceanico.
E anche qualche giocatore interessante sta emergendo in quest'ultimo periofo.
Su tutti Marco Rojas, 19enne del Melbourne Victory che nel campionato australiano appena conclusosi ha fatto vedere sprazzi di classe e talento impensabili per un calciatori di quel paese fino a poco tempo fa.
 

                                                     

                                                       Marco Rojas (5/11/1991)

                                                         CARRIERA

Rojas diventa un calciatore professionista a 17 anni dopo aver superato un provino vinto tramite un concorso col forum ufficiale dei tifosi del Wellington Phoenix, squadra dell'A-League.
Nella sua prima stagione gioca poco (solo 4 presenze), ma nella seconda esplode il suo talento e diventa la stella della squadra, uno dei calciatori più temuti dell'intero campionato.
Le sue performance portano club come Racing Santander, Anderlecht e Twente a interessarsi del suo cartellino, ma Marco preferisce non fare il passo più lungo della gamba, firmando a febbraio per un'altra squadra dell'A-League con più “appeal”, il Melbourne Victory.


                              


                                      CARATTERISTICHE TECNICHE

Rojas(1.66 x 64 kg) è un'ala sinistra, veloce e molto dotato tecnicamente e fa del dribbling la sua qualità principale.
Ricorda molto Alexis Sanchez: passo rapidissimo e precisione nei passaggi, ma a differenza del cileno è più abile nel cross che nei filtranti: I suoi traversoni sono spesso al bacio per gli attaccanti che non devono far altro che insaccare la palla nella rete.
Unica pecca è la poca disposizione al sacrificio per la fase difensiva.E anche qualche kilo in più non guasterebbe.
Le sue ottime prestazioni hanno portato il ct della nazionale neozelandese Herbert a convocarlo per l'amichevole del 25 marzo contro la Cina.
Per conoscerlo meglio sarà possibile seguirlo nei mondiali u20 in Colombia, dove salvo improbabili circostanze la nazionale neozelandese parteciperà.



Di Christian Rizzitelli

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