martedì 7 giugno 2011

GARY HOOPER


                                                     

                                                       DATI ANAGRAFICI



Cresciuto nel Grays Athletic, club del sobborgo di Corringham, nel 2006 è stato acquistato dal Southern United sotto indicazione del manager Steve Nilson. Nella sua prima stagione in Division One ha segnato 4 gol e giocando sempre a partita iniziata. Dopo 2 anni in prestito rispettivamente nel Leyton United e Hereford United segnando 13 gol in totale, e sempre come riserva fissa, viene acquistato dal Scunthorpe United con cui in due stagioni segna 43 gol in 80 partite (una media eccezionale!!!) con il picco nel match contro il Leeds quando segnando la sua prima tripletta e segnando la rete decisiva nel match contro il Millwall valevole per la promozione in Championship. Nel luglio scorso si trasferisce in terra di Scozia nella leggendaria squadra del Celtic Glasgow per la cifra di 2.5 mln di sterline e gli viene assegnata la maglia numero 88 (come l'anno di nascita). 
Debutta con la gloriosa maglia biancoverde a strisce orizzontali nel prestigioso torneo estivo  Emirates Cup contro il Lione. Arriva pure il primo gol nei preliminari di Champions League contro il Braga segnando il gol del momentaneo pareggio dell'1-1 (la partita finirà 2-1 per i scozzesi con gol decisivo del messicano Juarez) vittoria che non serve per la qualificazione per la regola dei gol in trasferta. Purtroppo arriva anche una brutta notizia: nel match amichevole contro il Blackburn si infortuna al polpaccio che lo terrà fuori dai campi per 3 settimane. Rientra nel match di Coppa di Lega scozzese nel match contro l'Inverness e finalmente a fine settembre esordisce in SPL nell'incontro vittorio contro l'Hibernian (2-1). 
La giornata seguente viene pure inaugurato il suo primo gol contro l'Hamilton, suo l'ultimo dei 3 gol inflitti dalla squadra Celtica alla squadra biancorossa. Segna poi una doppietta nel confronto contro il Dundee United e rischiando di fare pure una tripletta. La Bbc comincia a fare degli speciali su di lui, il Celtic a detta di lui sembra aver trovato l'attaccante che gli mancava dai tempi di Henrik Larsson. Dopo alcune e pregevoli performance condite di gol, ecco un nuovo infortunio per lo tiene lontano per tutto il periodo natalizio, e appena torna in campo nell'anno nuovo segna subito contro il St. Mirren. A febbraio è grande protagonista con una doppietta nel big-match contro i Rangers (3-0). Lo scorso aprile la rete televisiva ESPN gli dedica un servizio considerandolo tra i migliori attaccanti della stagione. Alla fine della stagione Hooper vince in ex-equo con 19 gol la classifica interna dei marcatori con Stokes, e arriva secondo in quella generale dietro solo a Miller che ha segnato 2 gol in piu'. Il Celtic non vince il titolo per un solo punto dietro i grandi rivali dei Rangers che hanno guadagnato punti all'inizio della stagione e sopratutto perdendo il match nel primo derby in casa al Celtic Park. A livello di nazionale, è stato convocato da Stuart Pierce nell'Under 21 lo scorso febbraio nei match contro Danimarca e Islanda però per l'infortunio ha dovuto rinunciare. Nelle ultima convocazione di Pierce per le fasi finali a Euro2011 in Danimarca non è stato preso in considerazione, per la presenza di Andy Carroll a cui Pierce sembra fare piu affidamento ( sia per qualità sia per esperienza) Sturridge,Winckham, e Welbeck. Per il prossimo anno Hooper ha promesso per darà il massimo fin dall'inizio, e nonostante sia stato al primo vero anno sotto i riflettori ha già dato dimostrazione di qualità, e a detta di lui ha un solo obiettivo: la maglia numero 9 dei Leoni d'Inghilterra.

                                     SCHEDA TECNICA

Gary Hooper è una prima punta che all'inizio vederlo giocare non abbaglia subito agli occhi della gente, non è il giocatore amante dello spettacolo, del dribbling ecc., ma è incredibilmente cinico e decisivo sottoporta. Quest'anno ha dimostrato di essere un vero e proprio animale da gol, e alcuni suoi movimenti mi ricordano SuperPippo Inzaghi, sopratutto nell'eludere la trappola del fuorigioco, tipica giocata del calciatore italiano. I cross pennellati di Izaguirre mandano a nozze Hooper, preciso negli stacchi aerei e nei movimenti per smarcarsi e andare a tiro. Fisicamente sembra un bisonte, nonostante non abbia una taglia da peso massimo, preciso e freddo nel tiro dai 15 metri, non tenta la giocata difficile (pallonetti, tiri a giro...), bada praticamente a mettere il pallone in fondo al sacco. 

Articolo scritto da Antonio Cupparo


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