domenica 6 marzo 2011

PREMIER LEAGUE: IL CITY NON CONVINCE MA BATTE DI MISURA,IL WIGAN,L'ARSENAL SPRECA UNA GHIOTTA CHANCE


            MANCHESTER CITY               WIGAN    
                                     38' David Silva



Gli uomini di Martinez dimostrano sono tutt’altro che arrendevoli nonostante l’evidente gap tecnico quando si mettono a confronto le posizioni in classifica delle due squadre. Moses è uno dei più attivi sulla fascia di destra, Rodallega cerca di raccogliere i suoi suggerimenti in area ma è ben curato da Lescott, l'ex Manchester United Cleverley tenta addirittura la conclusione verso la porta di Hart.Il ritmo si alza quando anche il City, dopo il quarto d’ora, cerca di portarsi dalle parti di Al Habsi. Il primo squillo è di SuperMarioBalotelli che partendo dalla sinistra, tira un  potente destro e impegna l’estremo difensore avversario che è costretto a mettere in corner.Tevez sembra essere sempre il più intraprendente tra gli uomini di Mancini e lo dimostra quando, al limite dell’area, trova un varco molto ristretto per servire sulla corsa Silva, il quale sbaglia lo stop favorendo la copertura della difesa degli ultimi della classe.Al 16’ Richards compie un bruttissimo intervento ai danni di Cleverley, potrebbe starci il rosso ma se la cava con un’ammonizione. Al 23’ Tevez prova a dare la scossa, involandosi verso l’area avversaria, superando tre giocatori e poi al limite della’area chiude troppo di destro e spedisce di poco a lato del palo lontano. La partita è più viva grazie al City, ma il Wigan non molla e sfiora il vantaggio alla mezzora; il solito Moses scappa sulla destra, dove è decisamente più veloce di un brutto Zabaleta, mette in mezzo dove trova il rinvio impreciso di Kompany sui piedi di Cleverley che, da ottima posizione, spreca sparacchiando oltre il secondo palo.Più Wigan che City, è l’impressione che si ha quando la prima frazione volge al termine, ma proprio per questo il vantaggio dei padroni di casa sembra ancor più una beffa.David Silva intraprende un’azione solitaria sul versante sinistro dell’area, trova un varco e lascia partire un buon sinistro. Il tiro non è irresistibile ma Al Habsi commette una clamorosa papera anche a causa della sua errata visione: la palla scivola e passa sotto le gambe.Il Wigan non fa mancare la sua reazione al vantaggio poco meritato del City, ed è il solito Moses a cercare gloria sulla destra. Rodallega è un po’ dolorante e non segue l’azione. I padroni di casa provano a legittimare il vantaggio ma non producono più di qualche azione precocemente conclusa per eccesso di leziosismi.Ad inizio ripresa non cambia il copione :il Wigan è nettamente padrone del campo e produce una superiore mole di gioco che pruduce più di un pericolo per la porta del City ,e nel giro di pochi minuti entrambi i centrali difensivi si rendono pericolosi, prima Alcaraz colpisce l’incrocio dei pali colpendo di prima sugli sviluppi di un corner, poi Caldwell prova a correggere in rete una bella punizione tesa da parte di Watson.Al 61’ ci prova anche McCarthy impegnando Hart ma il dominio del fanalino di coda della Premier è quasi imbarazzante. La situazione non cambia finché Mancini non chiama in panchina un buon Balotelli, ed inserisce Kolarov per difendersi di più. Il risultato è l’opposto, il City torna a premere proprio grazie alle discese e ai ripetuti cross dalla sinistra del serbo apparso in gran ripresa.Al 77’ improvvisa fiammata: Alcaraz respinge il cross di Kolarov ma mette la sfera sui piedi di Silva che cerca la doppietta personale e trova una nuova ribattuta del difensore. Calano le azioni offensive degli ospiti e comincia la girandola di cambi. Rodallega cerca sempre la soluzione più difficile e puntualmente sbaglia, lo fa anche al 90’ quando può calciare verso la porta di Hart e non angola il tiro.Sembra tutto finito ma Sammon, al suo esordio, trova un bel uno-due con Rodallega e arriva a tu per tu con Hart, lo spiazza con un bel destro che però, troppo angolato, termina fuori. Il pareggio sarebbe stato meritatissimo.E’ da sottolineare l’ottima prestazione del collettivo degli uomini di Martinez, puniti soltanto da una papere del portiere contro un City non bello che è costretto a difendersi fino al termine dei quattro di recupero.
LE ALTRE PARTITE
Arsenal - Sunderland 0-0
I Gunners rallentano in Premier pareggiando in casa 0-0 con il Sunderland e sprecando così l'occasione per avvicinarsi in vetta.Privi di Fabregas e Van Persie, partono con pigrizia nel primo tempo, ma costruiscono comunque una grande occasione al 40’, quando il diagonale a botta sicura di Bendtner viene deviato magnificamente dal portiere avversario Mignolet. Nella ripresa l’ingresso di Chamakh al 62’ spinge l’Arsenal in avanti, con il marocchino che offre subito un buon pallone per il destro di Arshavin, respinto nuovamente da Mignolet. Il belga sarebbe battuto al 75’ dal colpo di testa dello stesso Chamakh, ma questa volta ci pensa la traversa d ire “no” ai londinesi. Il match finisce quindi senza gol, con un finale palpitante contraddistinto dalle parate decisive di Szczesny (straordinario su Welbeck) e del solito Mignolet (al 94’ sull’incornata di Bendtner)
Bolton - Aston Villa 3-2
Il Bolton sale al 7° posto vincendo una partita pazzesca contro l’Aston Villa: la squadra di Houllier va due volte in vantaggio al Reebok Stadium, ma poi al 70’ Jaaskelainen para il rigore del potenziale 1-3 di Young avviando la rimonta dei Trotters che realizzano due reti in mischia con Cahill e Klasnic per il 3-2 finale.
Birmingham-West Bromwich 1-3
Newcastle-Everton 1-2
Fulham-Blackburn 3-2
West Ham-Stoke City 3-0
Domani Liverpool-M.United e Wolverhampton-Tottenham. Lunedi' Blackpool-Chelsea. In classifica United 60, Arsenal 57, City 53, Chelsea 48, Tottenham 47.
<D 

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