lunedì 25 maggio 2015

GUIDA AL MONDIALE UNDER 20: IL GRUPPO C





PORTOGALLO

Arrivata in Nuova Zelanda dopo la aver giocato la finale seppur persa contro la Germania nell'europeo U19, il Portogallo è una squadra come da tradizione molto fornita di giocatori creativi, a cominciare da Marcos "Roony" Lopes giocatore di proprietà del Manchester City che quest'anno è stato protagonista in Ligue 1 con il Lilla nonostante la giovane età di 18 anni, mancino geniale che se diventasse più continuo e non avesse misteriose pause durante i match diventerebbe devastante. La punta di diamante è Andre Silva del Porto, autore del record di 4 reti segnati una partita nello scorso europeo contro i padroni di casa dell'Ungheria. Curiosità di vedere Goncalo Guedes che molti vedono in lui il nuovo CR7. Il Portogallo spera di emulare la generazione d'oro nella fine degli anni 80, dove vinse il titolo nel 1989 in squadra c'erano Joao Pinto, Jorge Couto, Fernando Couto e Paulo Sousa con in panchina Carlos Queiroz

COLOMBIA

Il gioco dei "Cafeteros" si sviluppa molto sul possesso palla e dalle accellerazioni improvvise, ma anche molto equilibrio tra i reparti, cosa che che ha fatto vedere molto bene nell'ultimo Sub 20 in Uruguay. Il Ct Carlos Restrepo gioca solitamente con un 4-2-3-1, il leader difensivo Juan Quintero una vera e propria roccia e gioca accanto a Davinson Sanchez definito da me come il Pogba colombiano, un vero e proprio jolly, abilissimo tecnicamente oltre ad avere un gran fisico. Sulle fasce corrono alla grande Jeison Angulo e Luis Orejuela, fortissimi in fase offensiva, sopratutto il primo abituato a sovrapporsi alla manovra. In mezzo al campo Bryan Rovira e Ferreira tessono il gioco a favore di Lucumi, Rafael Borre e Quinnones, un mix di tecnica e velocità in un trio che farebbe male a chiunque, in avanti come punta può giocare l'ex Chelsea Joao Rodriguez oppure Alexis Zapata giocatore di proprietà dell'Udinese

SENEGAL

All'esordio assoluto nella competizione, i Leoni d'Africa hanno guadagnato l'accesso al mondiale essendo arrivati nel girone finale della CAF U20, senza però soffrire nel match decisivo contro Congo, visto che fino a tre minuti dal termine erano sotto 3-2 prima di rovesciare il risultato. La squadra di Joseph Koto attua un calcio aggressivo e con il talento del suo miglior elemento da tenere d'occhio: Ibrahima Wadj, gioca ancora in patria, è un attaccante difficile da controllare, con un ottimo bagaglio tecnico, il secondo. Punto debole della squadra è senz'altro la difesa che ha una media superiore al gol a partita subito


QATAR

Terza partecipazione per loro, in panchina hanno lo spagnolo Felix Sanchez, che ha preso il posto lo scorso anno dell'olandese Van Buuren, Ha parecchi giocatori che sono in Europa, il migliore senza dubbio è Al Saadi capocannoniere della squadra all AFC Asian U19, tesserato con il club belga del Kas Eupen, insieme a Doozandeh e Abdulraham. 

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