lunedì 10 febbraio 2014

Giovanni Simeone, non solo figlio d'arte




Figlio del grande Diego Pablo Simeone, nato a Madrid quando "El Cholo" calcava i campi del Mestalla con l'Atletico. Arrivato all'età di 13 anni nel River Plate, tre anni dopo nel 2011 Passarella gli fa firmare una clausola di rescissione di 15 milioni di euro per blindarlo da ogni iniziativa di qualche club ingolosito dalle sue prestazioni con le giovanili. Ha fatto il suo esordio con la mitica maglia biancorossa del River, la numero 35, l'agosto scorso nel match contro il Gimnasia Esgrima di La Plata, un mese dopo arriva la prima rete contro il Tigre, dopo una mischia in area facendo partire un destro che si è insaccato sotto la traversa battendo il portiere dei rossoblu Garcia. Nel novembre arriva il suo secondo centro contro l'Olimpo con un tap-in ad anticipare il difensore degno di un grande attaccante dopo un cross da sinistra di Vangioni. Nel 2014 ha "matato" anche l'Estudiantes nella Copa Sudamericana dimostrandosi pronto all'appuntamento con il gol dopo un'azione in contropiede ben condotta dalla squadra della capitale.

A differenza del padre, mediano dal grande carisma, Giovanni Simeone è una punta che a suo dire si identifica in uno come Falcao, che vedeva in tv da piccolo quando "El Tigre" faceva sfracelli al Monumental, fisico normolineo (181 cm x 80 kg), bravo nei colpi di testa, ma che sa fare tanto movimento, letale quando ha spazio negli ultimi sedici metri, nei movimenti sembra il Kluivert dei tempi nell'Ajax, bravissimo come lui a giocare anche per la squadra


Nessun commento:

Posta un commento

SITI AMICI

Ricerca personalizzata

E-SCOUT ITALY

Lettori fissi