martedì 12 novembre 2013

Dele Alampasu



Ha appena vinto il titolo con la sua Nigeria ed è stato premiato come miglior portiere negli ultimi mondiali u17 svoltasi negli Emirati Arabi Uniti, lui è Dele Alampasu spettacolare "keeper" delle "Aquile d'Africa". Nato il 24 dicembre 1996, ha vederlo subito ci si rende conto di avere davanti un colosso davanta alla porta: 199 cm per 85 kg, per uno della sua età è qualcosa di stratosferico (certo toccherebbe vedere l'effettiva età viste le problematiche generalità che si possono dare ai calciatori africani). Nella competizione appena conclusa ha subito 5 reti, ma sopratutto ha dato il meglio di se nelle ultime fasi, mettendosi in mostra con parate sensazionali, elastiche, e molto spettacolari all'occhio del pubblico: da cineteca è stato in semifinale su Strandberg, e in finale su Ochoa, con degli interventi dove è salito in cielo per evitare la sfera che entri nel "sette". E pensare che nella prima partita contro la Svezia ha preso 3 gol facendo pensare che lui poteva essere l'anello debole della Nigeria, e invece successivamente ha dato spettacolo nei restanti match. La ciliegina come detto è stato il premio come miglior portiere dei mondiali, facendosi conoscere da tutti gli osservatori che avranno sicuramente messo nel taccuino il suo nome, e molto probabilmente per Alampasu la strada del grande calcio avrà la direzione giusta, quella dell'Europa, dove molti suoi colleghi nigeriani come Rufai, Songo'o hanno dato molto. Nato da genitori togolesi (questo è comunque da stabilire), ha vissuto l'infanzia per le strade di Lagos, campando di qua e di la vendendo acqua nelle scuole per racimolare qualcosa da mangiare, ma il calcio la sua grande passione stava cominciando a prendere piede e nonostante i problemi negli spostamenti di qua e di la nei vari quartieri, si fa notare dai vari osservatori in giro per Lagos che lo fanno aggregare nel Football College Academy, notando subito in Alampasu qualità sopratutto fisiche impressionanti. Oggi insieme a Iheanacho, Mohammed, Yahaya e tutto il resto della squadra ha fatto sognare un intero paese, che spera ripercorrano le geste dei vari Okocha, Oliseh, Finidi, Yekini ecc. che stupirono il mondo alla fine degli anni novanta

Nessun commento:

Posta un commento

SITI AMICI

Ricerca personalizzata

E-SCOUT ITALY

Lettori fissi