domenica 7 agosto 2011

COMMUNITY SHIELD 2011/2012: MANCHESTER UTD-MANCHESTER CITY 3-2

ALLO UNITED LA COMMUNITY SHIELD 2011/2012

                                                  
  
                                                      
Domandiamoci perchè il Manchester Utd è la squadra più blasonata e più titolata d'Inghilterra, e il City storicamente, nonostante gli ultimi anni, con ingenti investimenti è sempre stata la seconda squadra di Manchester: ecco basterebbe guardare il match di oggi per trovare la risposta al quesito.
LESCOTT GOL
La Supercoppa d'Inghilterra, che è stata sempre considerata poco più di un amichevole, quest'anno aveva un sapore particolare, il derby tra lo United dell'eterno "Sir" Alex Ferguson, e il City di Mancini (e il ricchissimo sceicco Mansour) ha reso il piatto particolarmente appetitoso (anche visto l'orario di gara). Poche sorprese da una parte e dall’altra rispetto alle previsioni della vigilia, con Ferguson che ha recuperato in mezzo al campo Carrick, e ha lanciato il neo acquisto dai Villans AshleyYoung a sinistra con Nani a destra, e ha scelto il baby Danny Welbeck come partner d’attacco di Rooney relegando Owen e soprattutto Berbatov in panchina( il bulgaro sembra vicino al Psg). Mancini, che non ha rischiato El Kun Aguero dal primo minuto, ha mandato in pancha anche l’altro nuovo acquisto Clichy preferendogli Kolarov, mentre ha scelto un assetto a trazione anteriore con Balotelli, Touré e Silva a supporto del bomber bosniaco Dzeko.
DE GEA SCONSOLATO SULLO
0-2 PER IL CITY
A metà gara la situazione è stata questa: il City del Mancio è andato avanti 2-0: nel giro di 10 minuti prima il roccioso difensore Lescott, di testa su pennellata di Silva ha dato il vantaggio agli azzurri (De Gea nell'occasione indeciso e mal piazzato), poi ci ha pensato Dzeko che ha esploso un destro dai 25 metri, trovando la seconda segnatura (ancora De Gea goffo e tardivo nell'occasione). La ripresa si è aperta con Ferguson, che ha optato per tre cambi, lasciando negli spogliatoi Carrick, ma sopratutto con stupore generale la coppia difensiva Ferdinand e Vidic, inserendo Jones, Cleverley e Evans. Incredibilmente è sembrato che i cambi abbiano dato una verve, e una spinta in più allo United: Al 52' Smalling ha accorciato le distanze, correggendo in rete un traversone di Young, approfittando anche di una dormita della retroguardia del City.
NANI MAN ON THE MATCH
La squadra di Mancini, ha accusato il colpo e ha barcollato di fronte agli assalti di uno United, come abbiamo accennato, completamente trasformato soprattutto per mentalità rispetto al primo tempo. E così, cinque minuti dopo, Nani ha firmato il meritatissimo 2-2 al termine di un’azione meravigliosa: palla a terra al limite dell’area, tocchi di prima in velocità che hanno coinvolto in pochi secondi Rooney, il giovane Cleverley e proprio l’ala portoghese che a tu per tu con Hart non ha perdonato. Un azione da applausi, e come dice sempre Jose Altafini a PES: un azione da manuale del calcio, da tutti i manuali.... ma qui è pura realtà!!!! Il match dopo è calato sensibilmente, in virtu anche per la stanchezza che assottigliava gli attori in campo, con il City che dopo tanti minuti si è riaffacciato dalle parti di De Gea, con il portierino spagnolo, che si è fatto perdonare gli errori del primo tempo, riuscendo a rendersi protagonista di un paio di interventi su Dzeko e Johnson (sull'inglese è stato grande sfoggiando un bel tuffo). Lo United, invece, si è acceso a tratti, e mentre mancavano pochi secondi al termine, con la gente che già pregustava i calci di rigori, ecco che dopo Rooney aveva spazzato in area propria senza complimenti, ci ha pensato Kompany, ad addormentarsi, rinviando sul corpo di Nani, e con tanti ringraziamente, ha saltato Hart, e ha depositato per la sua doppietta personale, e il 3-2 finale che ha fatto esplodere il popolo by Red Devils.

TABELLINO


Manchester City (4-3-3): Hart; Richards, Kompany, Lescott, Kolarov (dal 29' s.t. Clichy); Milner (dal 22' s.t. Johnson), Toure, De Jong; Balotelli (dal 14' s.t. Barry), Dzeko, Silva. (Taylor, Savic, Wright-Phillips, Aguero).
Manchester Utd (4-4-2): De Gea; Smalling, Ferdinand (dal 1' s.t. Jones), Vidic (dal 1' s.t. Evans), Evra (dal 26' s.t. Rafael); Young, Carrick (dal 1' s.t. Cleverley), Anderson, Nani; Welbeck (dal 44' s.t. Berbatov), Rooney. (Lindegaard, Park).
Arbitro: Dowd.
Ammoniti Anderson, Evra, Dzeko, Richards, Toure e Kolarov.

VIDEO

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