venerdì 18 marzo 2011

INDEPENDIENTE , IL SEGRETO E' NELLA DIFESA

                                                    
Una volta era soprannominato El Rey de Copas perchè era il club con il maggior numero di trofei internazionali in bacheca. Sedici anni di digiuno hanno però prodotto il sorpasso ad opera di Boca e Milan. Ma il 2010 ha riportato l'Indipentiente alla ribalta internazionale grazie al successo nella Sudamericana (il corrispettivo dell'Europa League) conquistata ai rigori nella doppia finale con i brasiliani del Goias. Una vittoria firmata in panchina da Antonio Mohamed detto "El Turco", giocatore acquistato a inizoo Anni 90 dalla Fiorentina dove però non arrivò mai e con trascorsi anche nell'Independiente. Mohamed, con positive esperienze da allenatore nell'Hurucan e nel COlon, debutta alla guida del Rojo di Avellaneda nel classico contro il Racing il 10 ottobre scorso: vittoria 1-0 che è solo il preludio al resto dell'opera. 
MATIAS FEDERICO
Porta infatti l'Indepentiente in finale della Sudamericana superando la LDU Quito e battendo poi il Goias. Finisce in gloria il lavoro impostato a suo tempo dalla coppia Dany Garnero-Cesar Luis Menotti e resituisce dimensione internazionale a una squadre da troppo tempo rimasta all'ombra dei sui vecchi trionfi. la sfida del 2011 che aspetta Mohamed e i suoi è duplice: provare a tornare grandi dopo tanto tempo anche in Argentina e riproporsi con autorevolezza nella Libertadors. Un pò in controtendenza rispetto alla sua storia ricca di goleador e fantasisti (Aresenio Erico, Sergio Auguero, Riccardo Enrique Bochini), il segreto dell'Independiente di oggi sta tutto nella difesa. Presisiata tra i pali daNavarro, miglior portiere del Sudamerica per il quotidiano uruguaiano El Pais e subliminata in mezzo dalla coppia di giovani centrali composta dal Leonel Galeano e Julian Velazquez, due ventenni dal grandissimo futuro. Un altro giovane che può far carriera è il tecinico e agile patricio Rodriguez, trequartista e all'occorrenza punta leggera lanciato in A neppure 18enne da Pedro Troglio. La stella del club è Matias Defederico, tornato in Argentina dopo una parentesi nel Corinthians. L'ex gioiello dell'Huracan quindi, già gemello di Pastore, ha l'occasione di imporsi definitivamente.

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